lunedì 12 gennaio 2009

"Non è più tempo d'eroi"

"L'eroico coraggio dei soldati sembra non bastare a sconfiggere le insidie e i pericoli di una battaglia che si trasforma ben presto in una logorante guerra di nervi."

Questo passaggio, parte della recensione dell'omonimo film degli anni '70, "Too Late the Hero", cade a fagiuolo per aprire il post relativo alla nostra ultima serata.

Doveva essere la serata della weiss, di qualche amico al mare per una cena tra amici e della riscoperta di qualche vecchio sapore.
In realtà, è stata la tipica serata dove tutto o quasi è and
ato storto...dove il coraggio non è bastato.

Si parte male fin da subito, la spesa, completamente priva di senso, castiga l'evolversi della serata.
Il primo errore è questo, comprare l'Artspritz al posto del buon vec
chio Aperol, una cattiveria per i nostri palati.
Da buoni soldati, questo abbiamo, questo beviamo....è già finito.



20 litri di una weiss old storion wkII ben venuta, ma ancora acerba, non sono all'altezza della situazione, i nostri gusti si confermano.

E' una birra che piace poco ma regge il confronto con la commerciale Oberdorfer.
Preferiamo la nostra.


La serata è subito ad una svolta.
La premessa è da cena giusta, anche leggeremente sofisticata, in realtà però, pig
rizia e consigli interlocutori ci portano nell'unica pizzeria aperta di spina, la Ca dei Pini.
Sia maledetto Galvan per questo consiglio, la pizza non si poteva mangiare e tanto meno annusare.
Solo il maschio beta (piero) riesce a dimenticarsi 2000 anni di civiltà e sviluppo.....la finisce con soddisfazione.

La resa al cibo è totale e miete da subito vittime illustri.

(a destra, nicola conduce danze rituali per cercare di mantenersi fertile mentre il maschio beta, a sinistra, guida la matricola nelle danze tribali)

Nikirai, veterano di mille battaglie, accusa da subito problemi di gonfiore e malessere, avvisaglie di una notte molto lunga.

Finalmente ci liberiamo dei cartoni e la serata prende timidamente il via...
Protagonista indisc
usso dell'inverno, l'asso di bastoni, torna a trovarci.
Sul tavolo poche bottiglie di grosso calibro: Sambuca, Brancamenta, Montenegro, Limoncello, Vodka.

La sorte sembra punire il guerriero di carta igenica che, dopo 6 giri di pescate particolarmente sfigate, aveva praticamente finito la prima bottiglia di sambuca.
La musica si alza e siamo anche in grado di ballare qualche cosa, la scena è davvero da pazzi.

Beviamo beviamo e beviamo, abbimo finito quasi tutto.


Come sempre, si parte per il giro in spiaggia, dove troverà la morte "Brina la matricola", caduto indecorosamente mentre camminava sulla sabbia.........una fine da neofita.

Si torna a casa e ancora...bere, bere, chiacchere, bere, paglie....galvani accusa il colpo e somatizza, si cuce nel suo silenzio, dentro il suo sacco a pelo e tanti
saluti vecchio mio.



Il sonno è troppo breve ma il nostro veterano è il primo ad alzarsi...sta male ma sta in piedi.
Vagabonda per interminabili istanti per le via di spina ma non basta, lo perdiamo di vista, lo cerchiamo e finalmente sentiamo odori che testimoniano la sua vicinanza.



I casi erano solo due: o il nostro nico è clamorosamente esploso da qualche parte e noi siamo sotto vento, o il nostro progressista ha trovato consolazione in bagno e noi siamo sotto la finestra.
Sembrava l'odore di una fossa comune ma era lui, era in bagno, era vivo.

Si rifanno le macchine, ci si da la mano come per dire "mai più mattanze di questa portata" e si torna verso il nido.

Pesante.

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Piero:

Se tutti ci mettessero la sua grinta, sarebbe facile fare sempre serate da non ritorno.
Arriva tardi ma si fa perdonare.

Questa volta non si fa intimidire...prende le redini della serata, della cantina e non arretra di un passo.
In spiaggia cade anche lui, ma si alza con un colpo di reni da paratleta olimpionico che altri possono solo invidiare.
Al risveglio sembra essere andato a letto alle 9 e aver dormito su un letto di nuvole.
Autore del manuale:
"diventando un maschio alfa, dieci pratici consigli"

8,5



(copertina della sua pubblicazione, sullo sfondo un vecchio maschio dominante in balia dell'età)



Nicola:
Si presenta ai blocchi in ottima forma nonostante il periodo non sia es
attamente quello che vorrebbe.
Sa che è il mascio più vecchio e molti vorrebbero fargli la pelle.
Sente la pressione del branco ma sa anche che in esperienza può dire la sua.

E' sua infatti la prima follia della serata quando si automummifica nello scottex ed inizia a bere, come sempre, tutto quello che vede.
La sorte però lo gambizza e lo costringe a bere più in fretta del previsto.

Lui comunque ci sta, sa che un suo passo falso lo porterebbe inevitabilmente all'esclusione dal branco.
Si addormenta 26enne si veglia 86enne, per il resto, ha sottolineato che c'è e che ancora per un pò resterà "il veterano".
Orango Esperto
8,0




Galva:
Una prova da rivedere.
Ci consiglia male ma è comprensibile,
beve davvero poco ripensando alla serata, ed è incomprensibile.
Si distingue dalla massa maneggiando i cartoni della pizza come se fossero valigette 24h, peccato che, avendo lasciato il cervello a 60 km, non capisca cosè il liquido che scende e cade sul pavimento, usa la forchetta come se fosse un rastrello e nemmeno l'
asso di bastoni gli da quel che si merita.
Prova opaca, sarebbe da rismaltare.
Gli amici poi, non lo aiutano ma lo annullano. Si parla di sentimenti, si infastidisce, gira i tacchi e sparisce.
Nitido sentore che stiamo cambiando.

Concludendo fa la sua parte e la fa anche abbastanza bene, porta a casa la pagnotta e si inserisce nella lista degli "insostituibili".
Capò tribù

7,0



L'allegro Brinello:
Finalmente un voto dal sapore amaro.
Abituati a certe performance, vederlo cosi lascia capire tante cose.
Arriva un pò confuso, all'orizzonte non c'è sole nonostante la slendida giornata invernale.
Si è vero...lui ci prova ad uscire dalle tenebre ma ogni tentativo di fare un passo avanti si trasforma in due passi indietro.
Si vedeva che avrebbe voluto fare bene, ma proprio non ce nè. Quando capisce di essere andato oltre senza raggiungere nessun risultato che lo ponesse di diritto nella storia, piega gli s
tracci e muore su su stesso, abbandonato nella sabbia dove nessuno lo ha seguito e chi c'era, non lo ha aspettato.

L'ultimo dei moicani
Non è più tempo d'eroi
voto 3




4 commenti:

Piero Campalanix ha detto...

L'allegro Brinello si sente leone solo tra le mura amiche di Quartesana. Fuori è fragile come un rametto capillare in una gabbia di elefanti.

RIMO
Il giovane e rampante maschio alfa parte con cautela la serata. Si sfoga subito sul capo tribù per le continue leggerezze che rovinano prima la cena poi il pavimento di casa. L'asso di bastoni sembra evitarlo come fosse la peste ma alfa decide di violare le regole ed inizia a sorseggiare i primi timidi bicchieri comunque. L'unico a superare indenne l'ostacolo per arrivare alla spiaggia, l'unico che ha mantenuto la dignità e la ratio per guidare il gruppo di pecore smarrite. Si permette anche qualche marachella notturna.
Stoico.

Rimo ha detto...

grazie piddu :D

argomento la marachella prima che sia letta male!

Con -4 gradi all'esterno mi intrufolo in camera da piero e accendo il condizionatore al minimo possibile...mi insegue, scappo, gli rendo il telecomando nonstante la fuga mi avesse messo in sucurezza dietro una porta chiusa a chiave...

poi la morte...volevo ripetere lo scherzo al moicano ma non avevavo più forze :)

Piero Campalanix ha detto...

E io che ho vegliato nel buio più totale nella mia stanzetta da filippino pregustando lo scherzo.

..fino a quando il primo fascio solare delle 8 non ha invaso ed illuminato a giorno la stanza.

Rimo ha detto...

:) spero non ti abbia dato troppo fastidio...

questa estate mettiamo una tenda :)